“Il mistero di Penelope”

di Claire North

Si tratta del primo volume di una duologia chiamata “La saga di Itaca”,
un retelling del celebre poema epico di Omero, l’”Odissea”.

Retelling mitologico

Edito da Newton Compton nel 2022


L’Odissea come siamo abituati a conoscerla racconta le avventurose vicende vissute da Ulisse e tutti gli ostacoli che ha affrontato nel suo viaggio di ritorno verso Itaca, dopo aver combattuto nella guerra di Troia.

L’autrice di questo romanzo, invece, pone il focus sulla vita itacese in questo periodo di assenza del re. Il punto di vista è quello della dea Era, che osserva tutto con grande attenzione e descrive la situazione presente ad Itaca. L’isola è ormai da diciassette anni senza Ulisse, il sovrano che è partito per la guerra di Troia portando con sé ogni uomo addestrato a combattere. Le voci sulla sua presunta morte si fanno più insistenti e molti pretendenti si stabiliscono al palazzo reale con l’intento di prendere il suo posto convincendo Penelope a sposare uno di loro.
A causa di una legge di ospitalità, infatti, la regina di Itaca è costretta ad accogliere ognuno di loro offrendo alloggio e libagioni. Tuttavia quasi nessuno di loro è armato di buone intenzioni.

Il ritmo della scrittura è abbastanza lento, ponendo l’attenzione su diversi complotti e giochi di potere che vengono messi in atto per piegare Penelope e spingerla a scegliere un pretendente.
Tuttavia, l’aspetto più rivoluzionario è il protagonismo delle donne. Nella maggior parte delle scene Penelope è una regina dimessa e silenziosa, ma in verità grazie all’aiuto di ancelle, servitrici, cacciatrici mantiene l’ordine nella sua isola.

Il pregio più grande di questo romanzo è proprio questo: ridare voce alle donne che, nonostante agiscano nell’ombra, con le loro azioni forniscono un contributo fondamentale alla salvaguardia della loro patria.


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